di
Michael Immovilli
Per noi l’intelligenza artificiale negli affitti brevi non è un chatbot generico. La usiamo soprattutto dove può togliere lavoro ripetitivo, velocizzare la ricerca di informazioni e migliorare la qualità operativa senza perdere le specificità del singolo appartamento.
In pratica la utilizziamo in diversi punti della gestione: risposte automatiche agli ospiti, pricing dinamico, scrittura delle descrizioni sulle OTA e ricerca di informazioni locali utili per il soggiorno.
All’interno di Kross Booking utilizziamo internamente un sistema che può rispondere automaticamente alle domande ricorrenti degli ospiti. Non viene però lasciato libero di inventare risposte: viene istruito e alimentato con informazioni precise.
Ogni immobile ha un proprio manuale operativo. Dentro raccogliamo le informazioni che possono servire durante il soggiorno: accessi, check-in e check-out, Wi-Fi, utilizzo degli elettrodomestici, climatizzazione, rifiuti, parcheggio e altre particolarità della casa.
Il sistema usa quel manuale come base per rispondere automaticamente alle domande dell’ospite. Questo è il punto che fa la differenza: la risposta non nasce da informazioni generiche sugli affitti brevi, ma dalla conoscenza specifica di quell’appartamento.
Quando emerge una nuova domanda ricorrente o scopriamo che un’istruzione non è abbastanza chiara, aggiorniamo il manuale. In questo modo l’automazione migliora insieme all’esperienza reale maturata nella gestione.
Usiamo l’intelligenza artificiale e l’automazione anche nel pricing. Con PriceLabs analizziamo domanda, calendario, stagionalità, anticipo di prenotazione, disponibilità residua ed eventi per lavorare sui prezzi in modo dinamico.
Il software ci permette di aggiornare molte date contemporaneamente, ma non lo lasciamo completamente in automatico. Configuriamo regole e limiti in base al singolo appartamento e controlliamo il risultato, perché un algoritmo non conosce sempre tutte le particolarità reali dell’immobile o della zona.
Abbiamo mostrato questo approccio in un esempio reale di configurazione PriceLabs a Genova.
L’AI ci aiuta anche nella preparazione e nell’aggiornamento delle descrizioni degli annunci su Airbnb, Booking.com e sugli altri canali.
Non le chiediamo semplicemente di “scrivere una descrizione bella”. Partiamo dalle caratteristiche reali dell’immobile, dal pubblico della zona e dai punti che possono incidere sulla decisione dell’ospite: posizione, parcheggio, scale, ascensore, climatizzazione, posti letto, vicinanza al mare, ospedali, stazioni o attrazioni.
L’AI ci aiuta a organizzare queste informazioni, adattare il tono al canale e rendere il testo più chiaro. Il contenuto finale viene comunque controllato, perché una descrizione efficace deve soprattutto essere accurata e non creare aspettative che l’appartamento non può rispettare.
Un altro utilizzo molto concreto riguarda le domande locali degli ospiti. Usiamo l’AI come supporto per trovare e organizzare informazioni su:
Un esempio tipico è il Volabus: se un ospite arriva all’aeroporto di Genova e chiede come raggiungere la zona dell’appartamento, possiamo usare l’AI per raccogliere e organizzare rapidamente le opzioni disponibili, confrontarle con la posizione dell’immobile e trasformarle in istruzioni semplici.
Lo stesso vale per domande molto specifiche come “dove trovo i bidoni vicino a Piazza Pollaiuoli?”, “quale autobus prendo per Vernazzola?” o “dove posso comprare del pesto vicino all’appartamento?”. La tecnologia ci aiuta a trovare più velocemente l’informazione; il valore sta poi nel verificare che sia utile per quell’ospite e per quella posizione.
Questo vale per tutte le attività che automatizziamo. Se un appartamento ha una chiave che richiede una certa procedura, un climatizzatore mobile da posizionare in un modo preciso o una raccolta rifiuti particolare, quella informazione deve essere prima compresa e documentata correttamente.
L’automazione diventa utile dopo che il processo è stato capito bene.
L’AI non sostituisce la gestione degli imprevisti. Se un ospite segnala una perdita d’acqua, non riesce realmente ad accedere nonostante le istruzioni, chiede un rimborso o nasce un problema con vicini e condominio, serve una valutazione umana.
La logica che usiamo è semplice: l’AI gestisce e accelera ciò che è ripetibile; il team gestisce le eccezioni e prende le decisioni.
Una risposta velocissima ma sbagliata crea più problemi di una risposta umana arrivata qualche minuto dopo. Per questo limitiamo le automazioni alle informazioni che possiamo controllare e documentare, e usiamo l’AI come supporto anche dove il risultato finale deve essere verificato.
Il vantaggio vero non è sembrare più tecnologici. È liberare il team dalle attività ripetitive per dedicare tempo agli ospiti, ai proprietari e ai problemi che richiedono davvero una decisione.
Nella gestione completa degli affitti brevi a Genova utilizziamo automazioni e strumenti AI proprio in questo modo: conoscenza specifica dell’immobile, pricing dinamico, contenuti OTA più chiari, informazioni locali più rapide e intervento umano quando il caso esce dallo standard.
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