di
Michael Immovilli
Negli affitti brevi la manutenzione ha una caratteristica che la distingue da quella di una normale abitazione: il problema va quasi sempre risolto prima del prossimo check-in.
Per questo non basta avere il numero di un tecnico. Serve una procedura per capire rapidamente se il guasto è urgente, se l’appartamento può essere consegnato e quali informazioni raccogliere prima di chiamare qualcuno.
In un appartamento ci è stata segnalata una lavastoviglie che non si accendeva. All’interno era rimasta acqua e sotto l’elettrodomestico era presente umidità.
In una situazione simile la prima regola è semplice: non continuare a fare prove se esiste il sospetto di una perdita. Prima si documenta con foto o video, si verifica se l’acqua aumenta e si controlla se è necessario interrompere alimentazione elettrica o idrica in sicurezza.
L’obiettivo non è diagnosticare a distanza il componente guasto, ma dare al tecnico informazioni sufficienti per intervenire senza perdere tempo.
Molti problemi vengono scoperti dalla squadra di pulizie, perché è la prima a entrare quando l’appartamento è vuoto. Per questo chiediamo di segnalare anomalie e non solo di inviare fotografie finali.
Tra i problemi reali che abbiamo gestito o ricevuto come feedback ci sono:
Perdite d’acqua, odore di bruciato, problemi elettrici o serrature che impediscono l’accesso hanno priorità massima. Se non si può garantire sicurezza e funzionamento, l’appartamento non va consegnato come se nulla fosse.
Wi-Fi assente, climatizzazione non utilizzabile in piena estate, frigorifero guasto o doccia inutilizzabile richiedono una soluzione prima dell’arrivo o, se impossibile, una gestione trasparente con l’ospite.
Una maniglia che si allenta o un elemento estetico danneggiato può essere pianificato, ma va registrato. Ignorare dieci piccoli difetti significa ritrovarsi dopo qualche mese con un appartamento che appare trascurato.
Queste informazioni fanno spesso la differenza tra un intervento risolutivo e una prima uscita usata solo per capire cosa sta succedendo.
Con i climatizzatori mobili abbiamo dovuto spiegare agli ospiti di aprire la finestra, portare il tubo all’esterno e richiudere le ante in modo da mantenerlo fermo. Se questa istruzione manca, l’apparecchio può sembrare inefficace pur funzionando correttamente.
Una parte della manutenzione è quindi prevenire usi sbagliati tramite istruzioni chiare.
La manutenzione efficace non elimina i guasti. Riduce la probabilità che sia il prossimo ospite a scoprirli.
Nella Gestione Completa coordiniamo turnover, segnalazioni e interventi con il calendario delle prenotazioni, perché il tempo disponibile è parte del problema.
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