di

Michael Immovilli

Occupazione al 75% (mercato 70%), 1 prenotazione su 3 negli ultimi 3 giorni, soggiorni di 3,4 notti: i dati reali di 9 appartamenti a Genova, estate 2026.

Dal 1° giugno al 30 settembre 2026 i 9 appartamenti che gestiamo a Genova e a Recco hanno venduto il 75% delle notti disponibili, contro il 70% del mercato. L'occupazione ha superato il mercato da luglio, ma il ricavo per notte disponibile (RevPAR) è rimasto sotto: 79 € contro 93 €. Un ospite su tre ha prenotato negli ultimi 3 giorni prima dell'arrivo.

Non sono stime né medie nazionali: sono le prenotazioni reali registrate nel nostro gestionale su appartamenti disponibili per tutto il periodo, confrontate con i dati di mercato di PriceLabs per le stesse zone. I dati sono definitivi, estratti il 1° ottobre a stagione conclusa. Li pubblichiamo perché chi possiede un immobile a Genova raramente ha accesso a numeri di questo tipo, e perché sono la base su cui prendiamo le decisioni di prezzo.

In fondo all'articolo trovi la metodologia completa: cosa abbiamo incluso, cosa abbiamo escluso e perché.

Estate 2026 a Genova: i numeri in sintesi

75% di occupazione

Cosa misura

Notti vendute su notti disponibili, dal 1° giugno al 30 settembre 2026.

Mercato

70% nello stesso periodo: +5 punti.

78% a settembre

Cosa misura

Occupazione del mese dopo l'alta stagione.

Mercato

62%: il distacco più ampio dell'estate, +16 punti.

RevPAR 79 €

Cosa misura

Ricavo medio per notte disponibile, pulizie escluse.

Mercato

93 €: il nostro prezzo è più basso, e compensa solo in parte l'occupazione.

1 prenotazione su 3

Cosa misura

Prenotazioni arrivate entro 3 giorni dal check-in (33%).

Dettaglio

Il 13% arriva il giorno stesso dell'ingresso.

3,4 notti

Cosa misura

Durata media del soggiorno (mediana: 3 notti).

Dettaglio

Il 38% dei soggiorni dura 1 o 2 notti.

≈ 9.700 € per appartamento

Cosa misura

Canone medio incassato in quattro mesi, pulizie escluse.

Dettaglio

≈ 11.800 € comprese le pulizie, prima di commissioni e imposte.

Mese per mese: occupazione e prezzi rispetto al mercato

Il confronto usa tre indicatori. L'occupazione è la quota di notti vendute. L'ADR è il prezzo medio per notte venduta. Il RevPAR è il ricavo per notte disponibile, venduta o no: è il numero che mette insieme prezzo e occupazione, e quindi il più vicino a ciò che interessa al proprietario.

Grafico dell'occupazione mensile degli affitti brevi Owner Value a Genova contro il mercato, giugno-settembre 2026
Occupazione mensile: 9 appartamenti Owner Value contro il mercato di Genova (fonte: PriceLabs), giugno-settembre 2026.

Giugno 2026

Owner Value

Occupazione 59% · ADR 104 € · RevPAR 62 €

Mercato

Occupazione 68% · ADR 130 € · RevPAR 88 €

Luglio 2026

Owner Value

Occupazione 79% · ADR 109 € · RevPAR 85 €

Mercato

Occupazione 76% · ADR 139 € · RevPAR 106 €

Agosto 2026

Owner Value

Occupazione 86% · ADR 115 € · RevPAR 99 €

Mercato

Occupazione 73% · ADR 139 € · RevPAR 102 €

Settembre 2026

Owner Value

Occupazione 78% · ADR 91 € · RevPAR 71 €

Mercato

Occupazione 62% · ADR 125 € · RevPAR 78 €

Sull'occupazione la stagione è cresciuta mese dopo mese: 9 punti sotto il mercato a giugno, 3 sopra a luglio, 13 sopra ad agosto e 16 sopra a settembre. Sul RevPAR il quadro è diverso: siamo rimasti sotto il mercato in tutti e quattro i mesi, con un divario che a giugno era del 30% e ad agosto si è ridotto al 3% (99 € contro 102 €).

Una precisazione sul prezzo: il nostro ADR è calcolato sul solo canone, senza le pulizie, che nel periodo hanno pesato il 18% dell'incasso. Comprese le pulizie, il prezzo medio per notte sale a circa 128 € (132 € a giugno, 131 € a luglio, 137 € ad agosto, 114 € a settembre). Non sappiamo se i dati di mercato comprendano le pulizie allo stesso modo: per questo il confronto più solido resta quello sull'occupazione, mentre il RevPAR va letto come un'indicazione.

A Genova si prenota all'ultimo minuto

È il dato che più cambia il modo di gestire un calendario. Solo l'11% dei soggiorni estivi era già prenotato prima del 1° giugno. La maggior parte delle notti si vende a ridosso della data:

Anticipo della prenotazioneQuota delle prenotazioni
Il giorno stesso del check-in12,7%
Da 1 a 3 giorni prima20,8%
Da 4 a 7 giorni prima9,8%
Da 8 a 14 giorni prima13,5%
Da 15 a 30 giorni prima19,6%
Da 31 a 60 giorni prima16,7%
Oltre 60 giorni prima6,9%

L'anticipo mediano è di 10 giorni, ma cambia molto con il mese: circa 10 giorni per i soggiorni di giugno e luglio, 19 giorni ad agosto (l'unico mese pianificato davvero in anticipo) e appena 6 giorni a settembre.

Le conseguenze pratiche sono due. La prima: un calendario vuoto a tre settimane non è un segnale d'allarme, e abbassare i prezzi troppo presto significa regalare margine a chi avrebbe prenotato comunque. La seconda: le ultime 72 ore contano quanto le settimane precedenti, quindi servono prezzi aggiornati ogni giorno, soggiorni minimi flessibili e un check-in che funzioni anche per chi prenota alle sei di sera. Abbiamo spiegato come impostarlo in pratica nella guida su come configurare PriceLabs con un esempio reale a Genova e in quella sulla strategia prezzi per gli affitti brevi in Liguria.

Soggiorni brevi: tre notti è la norma

Il soggiorno medio è stato di 3,4 notti, con una mediana di 3. Le settimane intere sono rare.

Durata del soggiornoQuota dei soggiorni
1 notte9%
2 notti29%
3 notti27%
4 notti17%
5-6 notti10%
7 notti o più8%

Genova in estate funziona come una città da weekend lungo e da tappa di viaggio, non come una località da settimana al mare. Per il proprietario significa molti cambi, e quindi un peso importante di pulizie e biancheria: nel periodo hanno rappresentato il 18% dell'incasso totale. Quanto incidono e come si organizzano lo trovi nella guida ai costi delle pulizie negli affitti brevi.

Il sabato è quasi sempre pieno, la domenica no

Sui quattro mesi, l'occupazione per giorno della settimana è stata:

  • venerdì 84% e sabato 88%: le notti più richieste;
  • da lunedì a giovedì tra il 70% e il 75%;
  • domenica 71%: la notte più difficile da vendere.

La differenza tra sabato e domenica, 17 punti, è la ragione per cui un prezzo uguale per tutti i giorni della settimana lascia soldi sul tavolo il sabato e notti vuote la domenica.

Settembre è il mese che non ti aspetti

A settembre l'occupazione del mercato di Genova è scesa al 62%. I nostri appartamenti sono arrivati al 78%, con tre di loro tra il 90% e il 93%. È il mese in cui il distacco dal mercato è stato più ampio.

C'è però un rovescio della medaglia che vogliamo mostrare apertamente: a settembre il nostro prezzo medio è sceso a 91 € (circa 114 € con le pulizie), contro 125 € del mercato. Parte di quell'occupazione è stata ottenuta con il prezzo, e il RevPAR è rimasto sotto il mercato (71 € contro 78 €). La lezione per ottobre è chiara: con una domanda così solida c'è spazio per qualche euro in più per notte senza perdere prenotazioni.

Il dato conferma la tendenza descritta nell'articolo sulla destagionalizzazione degli affitti brevi a Genova: la stagione non finisce ad agosto. E ottobre parte con il Salone Nautico dall'1 al 6 ottobre e prosegue con il programma dell'Ottobre Paganiniano.

Giugno, l'unico mese sotto il mercato

Giugno si è chiuso al 59% di occupazione contro il 68% del mercato, ed è l'unico mese in cui siamo rimasti indietro anche sull'occupazione. È anche il mese con i soggiorni più brevi: 2,9 notti in media. Per la prossima stagione è il mese su cui lavorare prima: prezzi e soggiorni minimi di giugno vanno impostati già in primavera, non a ridosso della data.

Dimensione e posizione: chi ha reso di più

  • Appartamenti con due camere da letto: 78% di occupazione contro il 68% del mercato di riferimento, e un RevPAR di 89 € contro 84 €. Il segmento con il risultato migliore.
  • Appartamenti con una camera da letto a Genova: 73% di occupazione, sopra il mercato (68%), ma con un RevPAR di 65 € contro 85 €. Si riempiono bene, ma a prezzi più bassi dei concorrenti diretti: è il segmento con il margine di miglioramento più grande.
  • Riviera (Recco): 82% di occupazione e il RevPAR più alto del campione, 127 €, pur restando sotto il proprio mercato di riferimento (152 €), che è molto più caro di quello cittadino.

Se stai valutando dove comprare, trovi un'analisi per zona nella guida su dove investire per affitti brevi a Genova.

Il transitorio: Volturno occupato al 100%

Nel periodo abbiamo gestito anche un decimo appartamento, Volturno, con tre camere da letto, affittato con un contratto transitorio: dal 1° giugno al 30 settembre è stato occupato al 100%. Non ha notti vendute a singoli ospiti, quindi non ha un ADR né un RevPAR confrontabili con il mercato degli affitti brevi, e per questo lo teniamo fuori da tutti i confronti di questo articolo.

Se lo contiamo come appartamento pieno, l'occupazione dei 10 appartamenti sale dal 75% al 78%: 63% a giugno, 81% a luglio, 87% ad agosto e 80% a settembre. È un dato di portafoglio, non di mercato: serve a ricordare che un immobile può essere occupato tutto l'anno anche senza passare dalle notti singole, e che l'affitto breve non è l'unica strada.

Una prenotazione su sei viene cancellata

Il 17% delle prenotazioni ricevute per soggiorni tra giugno e settembre è stato cancellato, il 18% a settembre. Con prenotazioni così ravvicinate, una cancellazione a pochi giorni dall'arrivo lascia poco tempo per rivendere la notte. È il motivo per cui la politica di cancellazione va scelta con la stessa attenzione del prezzo: ne abbiamo parlato nell'articolo sulla tariffa flessibile per gli affitti brevi in Liguria.

Cosa significano questi dati per un proprietario

  1. Genova regge oltre l'estate. Settembre (78%) ha quasi eguagliato luglio (79%). Chi chiude o smette di seguire il calendario a fine agosto rinuncia a una parte importante dei ricavi.
  2. Il prezzo si decide negli ultimi giorni. Con un ospite su tre che prenota entro 72 ore, un listino fisso impostato a maggio non può funzionare.
  3. L'occupazione alta non basta. Il numero che conta è il RevPAR: riempire a prezzi troppo bassi è il modo più comune di lasciare margine sul tavolo, e nel nostro caso il RevPAR è rimasto sotto il mercato in tutti e quattro i mesi.
  4. I soggiorni brevi pesano sui costi. Con tre notti di media, pulizie e biancheria incidono in modo rilevante: vanno calcolate prima, non scoperte a fine mese.
  5. Il lordo non è il netto. Dai 9.700 € medi di canone vanno tolte commissioni delle piattaforme, costi di gestione e imposte. Come si arriva al netto reale lo spieghiamo nella guida su quanto costa un property manager a Genova.
  6. Il guadagno non è l'unico motivo. Non promettiamo cifre straordinarie, e questi numeri lo mostrano. L'affitto breve però offre vantaggi che non stanno nel RevPAR: il proprietario può bloccare le date e usare la casa quando gli serve; non c'è il rischio di un inquilino moroso, perché gli ospiti pagano prima di arrivare; e la casa viene controllata a ogni cambio. Nel nostro campione gli appartamenti hanno avuto in media 27 soggiorni in quattro mesi: un passaggio ogni 4-5 giorni.
  7. La cedolare si paga sul canone, non sull'incasso lordo. Con la nostra struttura contrattuale la cedolare secca si applica al canone di locazione che spetta al proprietario, cioè al netto di commissioni delle piattaforme, compenso di gestione, pulizie e biancheria. Un caso reale di giugno 2026: su 2.644 € pagati dagli ospiti la cedolare è stata di 254 € (circa il 9,6%), invece dei 555 € che si sarebbero pagati applicando il 21% sull'intero importo. L'aliquota dipende dal numero di immobili in affitto breve (21% sul primo, 26% dal secondo) e ogni situazione va verificata con il proprio commercialista: ne parliamo nella guida sulla cedolare secca per gli affitti brevi.

Per le leve concrete su cui intervenire, trovi sette strategie per aumentare i guadagni con gli affitti brevi a Genova.

Metodologia

  • Periodo: soggiorni dal 1° giugno al 30 settembre 2026. Dati definitivi, estratti il 1° ottobre 2026.
  • Campione: 9 appartamenti in affitto breve gestiti da Owner Value, 8 a Genova e 1 a Recco: un monolocale, sei appartamenti con una camera da letto (uno dei quali a Recco) e due con due camere da letto. 245 soggiorni con arrivo nel periodo e 828 notti vendute.
  • Volturno (transitorio): l'appartamento con tre camere da letto, affittato con contratto transitorio e occupato al 100% dal 1° giugno al 30 settembre, è riportato a parte: non entra nelle medie di occupazione, ADR e RevPAR dell'affitto breve. Con Volturno l'occupazione dei 10 appartamenti è del 78%.
  • Esclusioni: abbiamo incluso solo gli appartamenti in affitto breve disponibili agli ospiti con continuità per tutto il periodo. Sono esclusi gli appartamenti entrati in gestione dopo giugno e un altro appartamento non sempre disponibile agli ospiti nel periodo. Includerli avrebbe abbassato l'occupazione in modo artificiale.
  • Fonti: prenotazioni dal nostro gestionale (Krossbooking), sincronizzato con PriceLabs. I dati di mercato sono quelli di PriceLabs per gli annunci concorrenti delle stesse zone. Non sono disponibili dati 2025 confrontabili: il confronto è quindi con il mercato, non con l'anno precedente.
  • Definizioni: occupazione = notti vendute / notti disponibili; ADR = canone / notti vendute, pulizie escluse; RevPAR = canone / notti disponibili; anticipo = giorni tra la prenotazione e il check-in. Le cancellazioni sono calcolate sui soggiorni con arrivo nel periodo.

Puoi citare questi dati indicando come fonte: Owner Value, dati di prenotazione di 9 appartamenti a Genova e Recco, giugno-settembre 2026, con un link a questa pagina.

Domande frequenti

Qual è stato il tasso di occupazione degli affitti brevi a Genova nell'estate 2026?

Secondo i dati di mercato di PriceLabs, tra giugno e settembre 2026 l'occupazione media del mercato è stata del 70%: 68% a giugno, 76% a luglio, 73% ad agosto e 62% a settembre. I 9 appartamenti del nostro campione hanno registrato il 75%.

Quanto si guadagna con un affitto breve a Genova in estate?

Nel nostro campione il canone medio incassato da giugno a settembre è stato di circa 9.700 € per appartamento, pulizie escluse. È un importo lordo: il guadagno reale dipende da commissioni delle piattaforme, costi di gestione, pulizie e regime fiscale, e varia molto con dimensione e posizione dell'immobile.

Con quanto anticipo si prenota un affitto breve a Genova?

L'anticipo mediano è di 10 giorni. Un terzo delle prenotazioni arriva entro 3 giorni dal check-in e il 13% il giorno stesso. Agosto è l'eccezione, con un anticipo mediano di 19 giorni.

Qual è il mese migliore per gli affitti brevi a Genova?

Nel 2026 agosto è stato il mese con occupazione (86%) e prezzi più alti. Settembre è stato il mese con il vantaggio maggiore rispetto al mercato: 78% contro 62%.

Quanto dura in media un soggiorno a Genova?

3,4 notti in media, con una mediana di 3. Il 38% dei soggiorni dura una o due notti e solo l'8% arriva a una settimana o più.

L'affitto breve conviene solo per il guadagno?

No. Oltre al reddito, permette al proprietario di usare la casa quando vuole, elimina il rischio di morosità perché gli ospiti pagano prima dell'arrivo e fa sì che l'appartamento venga controllato a ogni cambio: nel nostro campione, in media ogni 4-5 giorni.

Vuoi sapere come andrebbe il tuo appartamento?

Questi numeri sono la media di nove appartamenti diversi: ogni immobile ha il suo potenziale, che dipende da zona, dimensione e stagionalità. Scopri come funziona la gestione completa degli affitti brevi a Genova oppure richiedi una valutazione gratuita: partiamo da un sopralluogo e ti prepariamo un prospetto dei ricavi netti stimati.

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