di
Michael Immovilli
Bleisure significa unire business e leisure: un viaggio nato per lavoro viene prolungato o organizzato in modo da lasciare spazio anche ad attività personali.
Non è semplicemente lavorare da remoto in vacanza. Di solito esiste una trasferta professionale reale — riunione, fiera, congresso, visita a un cliente — alla quale il viaggiatore aggiunge uno o più giorni per conoscere la destinazione.
Le formule più comuni sono semplici:
Anche Booking.com for Business continua a trattare il bleisure come una modalità specifica di viaggio che combina attività professionali e personali, con particolare attenzione a policy aziendali, spese e organizzazione del soggiorno.
Fonte: Booking.com for Business – guida al bleisure travel.
Quando una trasferta di due giorni diventa un soggiorno di cinque o sei, cambiano le esigenze. Una stanza d’hotel può essere perfetta per una notte, ma un appartamento può diventare più interessante quando servono:
Per questo segmento il tavolo non è soltanto un tavolo da pranzo: può diventare la postazione di lavoro dell’ospite per diverse ore. Una sedia comoda, prese vicine e una connessione stabile possono incidere sulla scelta dell’alloggio più di altri elementi estetici.
Un alloggio bleisure deve permettere di raggiungere facilmente il motivo professionale del viaggio ma anche ristoranti, centro città, mare o luoghi d’interesse.
A Genova, per esempio, zone collegate a Brignole, al centro o ai principali poli lavorativi possono intercettare soggiorni in cui l’ospite lavora durante la settimana e utilizza il tempo libero per visitare la città o la costa.
Chi arriva per lavoro ha spesso tempi più rigidi di un turista tradizionale. Informazioni chiare su stazioni, aeroporto, autobus, parcheggi e collegamenti riducono molto l’attrito.
Per questo, nelle informazioni agli ospiti, ha senso spiegare non solo come entrare nell’appartamento ma anche come raggiungerlo con i mezzi e quali alternative esistono in base all’orario di arrivo.
Un soggiorno bleisure può prolungare una prenotazione nata come trasferta. Questo rende importanti dotazioni che in una singola notte sarebbero secondarie: lavatrice, cucina, spazio per gli abiti e comfort quotidiano.
Per chi gestisce affitti brevi può quindi essere utile non pensare soltanto al turista del weekend, ma anche a chi arriva per lavoro e decide di restare qualche giorno in più.
Un monolocale senza spazio per lavorare, con Wi-Fi instabile o molto distante dai collegamenti può essere meno competitivo per questo pubblico. Al contrario, un appartamento ben collegato, silenzioso e attrezzato può intercettare sia domanda business sia leisure senza cambiare completamente il proprio posizionamento.
Il bleisure è una delle evoluzioni del viaggio professionale, ma non sostituisce il business travel tradizionale. Chi gestisce un immobile deve capire quali segmenti sono realmente coerenti con zona e caratteristiche dell’alloggio.
Approfondisci anche la guida sugli affitti brevi per viaggi d’affari.
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