La Giunta comunale di Genova, con la Deliberazione DGC n. 166 del 25 giugno 2026, ha approvato un aggiornamento dell'imposta di soggiorno che riguarda tutte le strutture extralberghiere e gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico. Un aumento significativo che cambia i conti di ogni host e property manager operante a Genova.
In questa guida analizziamo cosa cambia, quanto costa in più, quando entra in vigore e come devi adeguarti per evitare sanzioni.
L'aumento dell'imposta di soggiorno distingue due categorie principali con tariffe differenti:
La tariffa passa da 3€ a 4€ per pernottamento a persona. Questo aumento di 1€ a notte riguarda:
Gli AAUT subiscono l'aumento più consistente: la tariffa passa da 3€ a 5€ per pernottamento a persona. La Giunta ha scelto di colpire più duramente questa categoria perché, come riporta la deliberazione, gli appartamenti ammobiliati hanno causato una crescita esponenziale dell'offerta, soprattutto nel Centro Storico, a discapito della residenzialità stabile.
La DGC n. 166/2026 introduce una specifica agevolazione territoriale per gli appartamenti ammobiliati ad uso turistico situati nel Municipio IV Media Val Bisagno, Municipio V Val Polcevera e Municipio VI Medio Ponente. In queste zone la tariffa è di 4€ per persona a notte invece di 5€.
Il Comune motiva esplicitamente la riduzione con l'obiettivo di promuovere un turismo più policentrico e decongestionare le aree a maggiore densità turistica. Non è quindi uno sconto legato alla bassa stagione, ma alla localizzazione dell'immobile.
Esempio: per 2 ospiti per 4 notti, l'imposta è di 32€ nei Municipi IV, V e VI contro 40€ nelle altre zone: 8€ di differenza a parità di soggiorno.
Per un proprietario che valorizza un appartamento fuori dal centro, può essere anche un'informazione utile da comunicare nell'annuncio: l'ospite paga 1€ in meno per persona a notte rispetto agli AAUT nelle altre zone della città. Se stai valutando come la posizione dell'immobile incide anche sulla domanda nei mesi meno turistici, approfondisci la guida agli affitti brevi a Genova in bassa stagione.
Le nuove tariffe sono in vigore dal 1° agosto 2026. Restano salve le prenotazioni effettuate prima dell'entrata in vigore: per queste continua ad applicarsi la tariffa precedente prevista al momento della prenotazione.
Vediamo l'impatto reale sul tuo portafoglio per un appartamento a Genova:
Non tutti gli ospiti pagano l'imposta di soggiorno. Le esenzioni previste dal regolamento comunale includono:
L'imposta si applica per un massimo di 8 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura. Dal nono pernottamento in poi, l'ospite non paga più.
Chi gestisce una struttura ricettiva ha l'obbligo di conservare per cinque anni le ricevute, le fatture e le dichiarazioni di esenzione rilasciate dagli ospiti, a disposizione per eventuali controlli del Comune.
Se facevi pagare l'imposta di soggiorno separatamente, aggiorna i tuoi calcoli. Se la includevi nel prezzo, valuta se assorbire l'aumento o trasferirlo sul prezzo finale.
A Genova Airbnb applica dal 2017 un accordo diretto con il Comune: la piattaforma riscuote l'imposta di soggiorno al momento della prenotazione e la versa trimestralmente all'ente, lasciando all'host solo la dichiarazione dei pernottamenti sul portale TouristTax. Se operi tramite Airbnb, verifica comunque che i nuovi importi risultino aggiornati. Su Booking.com e sugli altri canali privi di accordo diretto, l'imposta va invece configurata manualmente come costo aggiuntivo: aggiorna subito i tariffari per evitare di dover richiedere differenze agli ospiti dopo il check-in.
La comunicazione dei flussi turistici è obbligatoria. Assicurati che il tuo sistema di gestione ospiti sia aggiornato con i nuovi importi per il calcolo corretto dell'imposta da versare al Comune.
Il Comune di Genova gestisce dichiarazione e versamento attraverso il portale TouristTax, accessibile con credenziali dedicate o tramite SPID. Il versamento va effettuato esclusivamente tramite PagoPA. Le scadenze da rispettare sono due:
Attenzione: le sanzioni distinguono due casi. Per l'omessa o infedele dichiarazione si applica una sanzione dal 100% al 200% dell'importo dovuto. Per il ritardato o omesso versamento si applica invece la sanzione ordinaria prevista per i tributi locali, oggi pari al 25% dell'importo (riducibile con il ravvedimento operoso se ci si regolarizza spontaneamente). Le due sanzioni sono distinte e cumulabili.
Uno dei dubbi più frequenti degli host riguarda le prenotazioni ricevute tramite Airbnb: se la piattaforma riscuote già l’imposta di soggiorno, cosa deve fare il proprietario o il gestore?
A Genova Airbnb riscuote l’imposta di soggiorno dall’ospite e la riversa al Comune secondo l’accordo previsto con l’amministrazione comunale.
Questo però non elimina la necessità di avere una corretta registrazione dei soggiorni effettuati e una gestione ordinata dei dati dichiarati tramite TouristTax.
Chi riscuote
Airbnb
Cosa deve fare l’host
Verificare i soggiorni effettuati e mantenere una registrazione corretta dei pernottamenti dichiarati.
Chi riscuote
Host/Property Manager
Cosa deve fare l’host
Gestire correttamente riscossione, registrazione e dichiarazione secondo la propria configurazione.
Chi riscuote
Il gestore
Cosa deve fare l’host
Calcolare, riscuotere, registrare e dichiarare l’imposta.
Formula:
Numero ospiti soggetti all’imposta × numero notti imponibili × tariffa applicabile
2 ospiti × 3 notti × 5 €
= 30 € di imposta di soggiorno
Il calcolo deve considerare:
Molti proprietari pensano:
“Se Airbnb ha già riscosso la tassa di soggiorno, non devo fare altro.”
È un errore frequente.
La riscossione automatica della piattaforma non sostituisce la necessità di avere una contabilità corretta dei soggiorni effettuati.
Il gestore deve poter ricostruire:
La gestione dell’imposta di soggiorno è solo uno degli adempimenti degli affitti brevi.
Oltre a TouristTax bisogna coordinare:
Scopri la gestione completa degli affitti brevi a Genova.
La deliberazione spiega chiaramente le motivazioni:
I maggiori introiti — secondo la deliberazione — saranno destinati a: promozione turistica, manutenzioni cittadine, decoro urbano, qualità dell'accoglienza e progetti strategici per lo sviluppo economico turistico.
Nella gestione completa degli affitti brevi a Genova, Owner Value coordina anche gli adempimenti legati all'imposta di soggiorno:
Con l'aumento dell'imposta di soggiorno, la gestione manuale diventa sempre più complessa e rischiosa. Una sanzione per errore nel calcolo o nel versamento può costare molto più di una gestione professionale.
Vuoi delegare la gestione dell'imposta di soggiorno e di tutta la burocrazia? Richiedi Consulenza Gratuita
No. La deliberazione specifica che le prenotazioni effettuate prima dell'entrata in vigore delle nuove tariffe mantengono il tariffario precedente (3€ per notte per persona).
Puoi verificare il municipio di competenza del tuo indirizzo sul portale del Comune di Genova o contattandoci direttamente per una verifica gratuita.
4€. L'aumento a 5€ riguarda solo gli Appartamenti Ammobiliati ad Uso Turistico (AAUT). B&B, case vacanze, affittacamere e case per ferie pagano 4€ ovunque si trovino.
No, sono due cose completamente diverse. L'imposta di soggiorno si paga per ogni notte per ospite, la cedolare secca è la tassazione sui ricavi dell'affitto breve (21% su un immobile a scelta del contribuente, 26% sul secondo).
Dipende dal tipo di violazione. L'omessa o infedele dichiarazione comporta una sanzione dal 100% al 200% dell'importo dovuto. Il ritardato o omesso versamento è invece sanzionato secondo la disciplina generale dei tributi locali — oggi il 25% dell'importo, riducibile con il ravvedimento operoso — oltre agli interessi di mora.
A Genova la tourist tax (imposta di soggiorno) in vigore dal 1° agosto 2026 è pari a 5€ per persona a notte per gli Appartamenti Ammobiliati ad Uso Turistico (AAUT). La tariffa è di 4€ per gli AAUT situati nei Municipi IV, V e VI e per le strutture extralberghiere, come B&B, case vacanze e affittacamere. L'imposta si applica per un massimo di 8 notti consecutive; restano salve le prenotazioni effettuate prima dell'entrata in vigore. Consulta le informazioni ufficiali sul sito del Comune di Genova.
La gestione dell'imposta di soggiorno è inclusa nel nostro servizio di gestione completa. Non offriamo questo servizio separatamente, perché crediamo che una gestione efficace richieda il controllo di tutti gli aspetti: prezzi, annunci, pulizie, check-in, recensioni e burocrazia. Richiedi una consulenza gratuita per scoprire i nostri servizi.
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