Su una prenotazione da 100€, un host privato italiano incassa circa 81,70€. Booking trattiene:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Commissione base (15%) | 15,00€ |
| IVA 22% sulla commissione | 3,30€ |
| Totale trattenuto | 18,30€ |
| Incasso netto host | 81,70€ |
Se usi anche Pagamenti tramite Booking (la piattaforma incassa per te), aggiungi un altro 1-3% di costi di elaborazione: il totale effettivo arriva a circa il 21%.
Il resto della guida spiega ogni voce, le eccezioni e come pagare meno.
Booking trattiene una commissione del 15% sull'importo della prenotazione, escluse eventuali tasse (come l'imposta di soggiorno) o extra non commissionabili. È la percentuale standard per l'Italia; in alcuni mercati o per strutture con accordi particolari può variare tra il 10% e il 25%.
Attenzione alle spese di pulizia: la commissione si calcola sul totale della prenotazione, spese di pulizia incluse. Se carichi 30€ di pulizie, Booking trattiene il 15% anche su quelle.
Dal 1° maggio 2023, Booking.com applica l'IVA al 22% anche ai soggetti privati senza Partita IVA — quindi anche a chi affitta con cedolare secca.
Prima del 2023: essendo una piattaforma con sede nei Paesi Bassi, Booking operava in reverse charge per le Partite IVA italiane e fatturava senza IVA ai privati.
Dopo il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate: se il destinatario del servizio è un privato italiano, Booking applica l'IVA italiana del 22% in fattura, su tutte le commissioni di intermediazione.
Regime forfettario e reverse charge: con Partita IVA (anche forfettaria) la fattura di Booking arriva senza IVA addebitata, perché torna ad applicarsi il meccanismo del reverse charge: è l'host ad assolvere l'IVA secondo il proprio regime. Nel forfettario, di fatto, questo costo si neutralizza. È uno dei motivi per cui molti host valutano l'apertura della P.IVA.
Se attivi Pagamenti tramite Booking — la piattaforma incassa dall'ospite e ti gira il netto — Booking applica una commissione di elaborazione tra l'1% e il 3% per transazione. In cambio elimini il rischio di mancati pagamenti e la gestione degli incassi.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Commissione base | 15% (fascia tipica 10-25% a seconda di mercato e accordi) |
| IVA sulla commissione | 22%, applicata in fattura anche ai privati dal 1° maggio 2023 |
| Pagamenti tramite Booking | 1% - 3% se la piattaforma gestisce l'incasso |
| Programma Genius (opzionale) | Sconto 10-20% agli ospiti Genius, a carico dell'host, in cambio di visibilità |
| Totale effettivo tipico | ~18-21% del totale prenotazione |
Iscrizione a Booking: costo zero. Registrare la struttura e pubblicare l'annuncio è gratis: paghi solo le commissioni sulle prenotazioni effettivamente ricevute.
La struttura commissionale è la stessa, ma l'impatto cambia:
Si può affittare su Booking senza Partita IVA come privato (locazione turistica non imprenditoriale). In questo caso:
Quando conviene la P.IVA: sopra le ~30-40 notti annue vendute su Booking, il risparmio sull'IVA delle commissioni spesso copre i costi di gestione della partita IVA in forfettario. Fai il calcolo sul tuo volume annuo prima di decidere.
Dal 13 ottobre 2026 anche Airbnb è passato a un modello a commissione unica del 15,5% a carico dell'host. Il confronto si è quindi semplificato: Booking ~18-21% effettivo vs Airbnb 15,5% per l'host privato.
La differenza reale è l'IVA: Airbnb include l'IVA nel suo 15,5%, Booking la aggiunge sopra il 15%.
Approfondimento: Airbnb aumenta le commissioni al 15,5%: cosa cambia per gli host
Vuoi sapere esattamente quanto ti costa Booking all'anno? Il calcolo da fare è: notti vendute × prezzo medio × 18-21%.
Esempio: 120 notti/anno a 110€ di media = 13.200€ lordi → circa 2.400-2.770€ di commissioni Booking all'anno.
Se vuoi una stima precisa sul tuo immobile — commissioni, cedolare secca e costi di gestione inclusi — richiedi un'analisi gratuita a Owner Value: la prepariamo sui tuoi numeri reali.
Booking consente di offrire servizi aggiuntivi, ma bisogna considerare le normative italiane sulle locazioni.
| Tipo attività | Servizi extra consentiti |
|---|---|
| Locazione turistica non imprenditoriale | Solo servizi inclusi nel prezzo: pulizia finale, biancheria, utenze. Nessun extra a pagamento durante il soggiorno. |
| Casa vacanze, affittacamere, imprenditori con P.IVA | Extra consentiti: colazioni, trasporti, pulizie aggiuntive, lavanderia, pasti o noleggi. |
Il 15% di base più IVA 22% sulla commissione: totale effettivo ~18,3% per un host privato. Con i pagamenti gestiti da Booking si arriva a ~21%.
Zero. L'iscrizione e la pubblicazione dell'annuncio sono gratuite: paghi solo una commissione sulle prenotazioni ricevute.
Sì: la commissione si applica al totale della prenotazione, spese di pulizia incluse.
Dipende dalle impostazioni: con Pagamenti tramite Booking, il payout avviene tramite bonifico o carta di credito virtuale secondo la tempistica scelta (in genere dopo il check-in o il check-out dell'ospite). Altrimenti incassi direttamente dall'ospite e Booking ti fattura le commissioni a fine mese.
Con Partita IVA, le commissioni sono un costo dell'attività e riducono il reddito imponibile. Con cedolare secca, invece, non si detrae nulla: la tassa si calcola sul lordo incassato, commissioni incluse.
Nel 2026, per un host privato, Airbnb al 15,5% commissione unica costa meno di Booking (~18-21% effettivo). Ma Booking porta spesso volumi di prenotazioni maggiori: la strategia migliore è presidiare entrambi e spingere il diretto.
Dipende dal tipo di host: per un privato la percentuale reale è del 18-21% (15% commissione + 22% IVA + eventuale 1-3% pagamenti). Per chi ha Partita IVA in regime forfettario, il reverse charge azzera l'IVA sulla commissione e la percentuale scende al 15-18%. Non esiste un unico "prezzo Booking": va sempre calcolato sul totale prenotazione, pulizie incluse.
Formula: (notti vendute × prezzo medio a notte) × 18-21% = costo annuo Booking. Esempio: 100 notti a 100€ = 10.000€ lordi → 1.800-2.100€ di commissioni annue per un host privato senza P.IVA. Vuoi il calcolo preciso sul tuo immobile? Richiedi un'analisi gratuita a Owner Value.
Solo con Partita IVA. Un privato con cedolare secca paga il 22% di IVA sulla commissione senza possibilità di detrazione o recupero: è un costo secco che si somma al 15% base. Con P.IVA (anche forfettaria) torna il reverse charge e l'IVA si neutralizza di fatto.
No. Gli host privati senza P.IVA sentono per intero l'IVA al 22%, arrivando al 18-21% effettivo. B&B e affittacamere con P.IVA restano vicino al 15-18% grazie al reverse charge. Gli hotel usano spesso Genius o accordi negoziati, con effetti diversi sulla percentuale finale.
Nel 2026 Booking resta una piattaforma potentissima ma costosa: per un host privato italiano il costo reale è tra il 18% e il 21% di ogni prenotazione. Conoscere le tre componenti (commissione, IVA, pagamenti) è il primo passo; ridurre la dipendenza con prenotazioni dirette e una strategia multicanale è il secondo.
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